il Museo

La visita al Museo è particolarmente interessante per chi  desidera approfondire il periodo dell'800 italiano, sotto il profilo storico, militare e scientifico.
Il Museo si compone di più sale ove sono custoditi vari oggetti e scritti attraverso i quali si ripercorre la straordinaria vita di Francesco Faà di Bruno, scandita dalle sue molteplici attività scientifiche, sociali e caritatevoli.

1° sala

Nella prima sala, corredata di pannelli descrittivi, le guide vi faranno entrare nel mondo di Francesco Faà di Bruno: la famiglia, la Sua giovinezza, la carriera militare, i Suoi studi e una parte delle Sue opere sociali, il sacerdozio.

2° sala

Il percorso prosegue con le altre iniziative sociali da Lui realizzate e il progetto della Chiesa con annesso campanile.

3° sala

Si entra nella parte più tecnica e scientifica del museo, dove potete ammirare i primi esemplari di apparecchi fotografici (dagherrotipo, proiettore per diapositive) ed altri strumenti in uso presso la tipografia dell’Istituto.

4° sala

Continuando il percorso, troviamo esposta una ricca collezione di apparecchi scientifici utilizzati anche per l’insegnamento e alcune Sue invenzioni: lo scrittoio per ipovedenti, lo svegliarino elettrico, il fasiscopio, l’ellissografo, il barometro differenziale. Da segnalare la presenza di uno dei due esemplari conosciuti al mondo di telescopio di Foucault.

5° sala

Da questo salottino di famiglia inizia il Suo appartamento, dove è vissuto e ha operato.

6° sala

Stanza adibita a studio privato, comprendente una parte della ricca biblioteca scientifica.
Qui Francesco Faà di Bruno operava e ha prodotto tutte le sue opere scientifiche.

7° sala

Si accede alla Sua camera da letto e allo stanzino delle preghiere, adorando l'Ecaristia di cui era molto devoto.

8° sala

Il locale raccoglie una ricca serie di paramenti sacri, finemente ricamati, calici, messali ed una parte delle reliquie da Lui raccolte in vita.

9° sala

Percorriamo l’iter del processo e delle testimonianze che hanno portato alla beatificazione di Francesco Faà di Bruno.

stanza dell'Orologio

Nel marzo 2016 è stata inaugurata al piano terra dell’Istituto una nuova stanza museale che accoglie il meccanismo originario, di costruzione francese, che venne collocato al penultimo piano del campanile, dove ancor oggi sono ben visibili i quattro grandi quadranti degli orologi

il Campanile

Il campanile è stato disegnato e progettato interamente da Francesco Faà di Bruno, sebbene non fosse propriamente né architetto né ingegnere, ma grazie alle Sue profonde conoscenze di grande matematico. I lavori, iniziati nel 1876, dopo l’ultimazione della Chiesa, si conclusero nel 1881. Il campanile ha un’altezza di 75 metri ed una base di soli 5 x 5 metri: si tratta in sostanza di una grande “matita” che svetta verso il cielo e che ancor oggi suscita l’ammirazione di ingegneri e docenti universitari. Il campanile, con i suoi 300 gradini, è strutturato in 14 piani, uno differente dall’altro, ed i visitatori salendo hanno modo di passare in mezzo alle otto grandi campane della cella campanaria e, in cima – dove era collocato un osservatorio astronomico – di ammirare un bellissimo panorama della città.

IL MUSEO

Un museo dedicato ad una persona speciale, eclettica, ancora oggi troppo  poco conosciuta! Visita i luoghi dove ha vissuto, lavorato, studiato, costruito.

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